Attività sportiva: CSI Varese decide il blocco

Qui di seguito la lettera inviata dal presidente provinciale Redento Colletto a tutte le società CSI Varese in merito alla chiusura dell’attività sportiva 2019-2020:

“Carissimi, anche oggi le notizie riguardanti la pandemia del Coronavirus non sono confortanti! La diffusione nel nostro Paese e soprattutto in Lombardia è ancora elevata e questo pone non pochi problemi sulla prevenzione del contagio e la salute di tutti noi. In merito alle nostre specifiche attività, ormai bloccate da diverse settimane, la speranza di una possibile riapertura dei campionati e delle gare, è definitivamente tramontata. Il protrarsi di questa situazione oltre i limiti sperati, ci induce a considerare ultimata, per questo anno sportivo, ogni manifestazione sia sportiva che formativa programmata prima del contagio. In questa difficile scelta, ha fatto propendere per questa soluzione il desiderio di garantire a tutti la salute, evitando quelle situazioni di aggregazione che finora hanno consentito la rapida diffusione del virus, scelta che è stata condivisa in un incontro regionale di tutti i presidenti provinciali della Lombardia.. Al momento non è possibile, in base allo studio dei virologi, prevedere fino a quando la sua presenza perdurerà e quando sarà possibile ritornare ad una vita di relazione normale che non preveda i vincoli di mascherine e guanti. A giorni verrà convocato il Consiglio Provinciale per stabilire le modalità di chiusura definitiva del corrente anno sportivo e fissare già da ora come riprendere le attività dopo la forzata pausa di questi mesi. Quanto verrà deciso sarà portato alla vostra conoscenza attraverso i nostri canali di informazione che, oltre ad aggiornarvi in continuazione, vi presenteranno anche attività alternative da svolgere, speriamo, nei prossimi mesi estivi. Nella fiduciosa speranza che tutto quanto accaduto possa avere termine a breve e che tutti noi si superi indenni questo travagliato periodo, vi saluto di cuore augurando di ritrovarci sui nostri amatissimi campi sportivi con un entusiasmo ed un desiderio di  fare del bene attraverso lo sport ancora più grandi di quelli generosamente profusi finora”.

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